Carità in opera contro la povertà sanitaria

Ogni anno, nelle nostre case, sono sprecate tonnellate di farmaci ancora validi. I particolari processi necessari per smaltirli (sono rifiuti speciali) provocano danni per tutta la comunità, sia in termini ambientali, sia economici. Si tratta, invece, di una risorsa che può rappresentare un bene prezioso per chi non accede alle cure per ragioni economiche.

Per questo, Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti (RFV): all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno, assistito dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci donati sono consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico.

COSA DONARE
Possono essere recuperati farmaci non scaduti, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra.

COSA NON DONARE
Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, farmaci da conservare in frigorifero e farmaci ospedalieri.

I RISULTATI
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