La nostra storia
2000 La Fondazione
Nell’autunno del 2000 è stata condotta un’indagine su 100 enti assistenziali della provincia di Milano: ben il 75% ha dichiarato di avere necessità di farmaci per i propri assistiti.
Nel novembre del 2000, grazie alla collaborazione tra la Compagnia delle Opere e l’Associazione Lombarda Titolari farmacia, nasce l’associazione senza scopo di lucro Banco Farmaceutico.
Una risposta concreta all’urgenza quotidiana dell’uomo.
Nel dicembre 2000 si è svolta, nella sola provincia di Milano, la I Giornata di Raccolta del Farmaco: "Dona un farmaco a chi ne ha bisogno".
250 le farmacie che hanno aderito.Oltre 15.000 i farmaci raccolti.
Le industrie hanno partecipato all’iniziativa, coordinandosi attraverso la loro associazione ANIFA (associazione nazionale dell’industria farmaceutica), con una donazione di 27.000 farmaci.
E’ stato così possibile soccorrere 40 associazioni locali di volontariato che accolgono oltre 30.000 persone indigenti.
Il 2 Febbraio 2002, la II Giornata di raccolta ha coinvolto 17 province, centinaia di farmacie e migliaia volontari della Compagnia delle Opere.
Ancora una volta una grande risposta: 55.000 i farmaci donati dai cittadini, in seguito distribuiti gratuitamente a 140 associazioni convenzionate che soccorrono quotidianamente 130.000 bisognosi.
Novembre 2002 - Il Banco Farmaceutico per il Molise
Il Banco Farmaceutico ha inviato, nel Novembre 2000, una Farmacia Mobile d’Emergenza a Rotello (CB), zona duramente colpita dal sisma che ha sconvolto il Molise.
La Farmacia Mobile d’Emergenza è stata allestita all’interno di un container trasformato per l’occasione in una vera e propria farmacia con la collaborazione di Federfarma Lombardia (associazione titolari di farmacia).
Il Banco Farmaceutico è sempre pronto in situazioni di emergenza a offrire il suo supporto laddove vi siano persone in grave stato di disagio
Il Banco Farmaceutico ha fornito gratuitamente un migliaio di confezioni di farmaci tra antinfiammatori, antinfluenzali e sciroppi per la tosse, indispensabili durante il periodo invernale.
L’ 8 Febbraio 2003 si terrà la III edizione della giornata di raccolta.
La prossima giornata avrà carattere nazionale: 42 le province coinvolte in tutta Italia, circa 1.000 le farmacie aderenti e oltre 5.000 i volontari sul campo.
Le aziende farmaceutiche anche quest’anno parteciperanno all’iniziativa. L’ANIFA (associazione nazionale dell’industria farmaceutica) ha dichiarato la sua disponibilità a sostenere il Banco Farmaceutico con una importante donazione di farmaci.
Agosto 2003 - Osservatorio Nazionale del Volontariato
Il Banco Farmaceutico entra a far parte dell'Osservatorio Nazionale del Volontariato in qualità di membro consultivo. Tale organo, istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è composto da rappresentanti delle organizzazioni di volontariato a livello nazionale e delibera in materia di volontariato.
Settembre 2003 - Commissione Estero
Il Banco Farmaceutico decide di rispondere alle sempre più numerose richieste di aiuto provenienti dall' estero: nasce la Commissione Estero, un gruppo di lavoro volontario che si assume la responsabilità di organizzare una risposta adeguata e strutturata.
Il Banco Farmaceutico sceglie di operare in collaborazione con AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale) quale partner privilegiato per la diffusa presenza nel mondo (AVSI è attiva in 35 Paesi di Africa, America Latina, Medio Oriente ed Est Europeo) e mission («Sostenere lo sviluppo umano nei paesi in via di sviluppo nel solco dell'insegnamento della dottrina sociale Cattolica con particolare attenzione all'educazione e alla promozione della dignità della persona»).
Novembre 2003 - Emergenza Freddo
Il Banco Farmaceutico partecipa all' «Operazione Emergenza Freddo» organizzata dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, per aiutare i 5.000 senzatetto della città ad affrontare il rigido inverno. Il Banco Farmaceutico fornisce gratuitamente 10.000 farmaci tra antinfiammatori, antinfluenzali, sciroppi per la tosse - indispensabili durante il periodo invernale - alle associazioni impegnate in prima linea nell'accoglienza notturna. La decisione da parte del Banco Farmaceutico di partecipare all'iniziativa nasce come diretta conseguenza del rapporto di collaborazione con le associazioni già coinvolte nell'iniziativa e dei risultati concreti raggiunti insieme.
Il 14 Febbraio 2004 ha luogo la IV Giornata di Raccolta del farmaco: ben 52 le province coinvolte in 550 comuni. La risposta della cittadinanza è sempre più ampia: 143.600 i farmaci raccolti.
Marzo 2004 - Primo intervento estero: Clinica S. Kizito in Nigeria
Il Banco Farmaceutico invia 18 quintali di farmaci alla Clinica S. Kizito a Lagos, in Nigeria, un importante centro di cure primarie, in cui si contano 200 visite al giorno, impegnato nel soccorso sanitario ai più poveri. I farmaci, accuratamente selezionati sulla base delle reali necessità, coprono il fabbisogno farmaceutico annuale della Clinica.
Novembre 2004 - Emergenza Freddo
Continua il sostegno del Banco Farmaceutico all' «Operazione Emergenza Freddo» organizzata dal Comune di Milano a favore dei senzatetto nel periodo invernale: altri 10.000 farmaci messi gratuitamente a disposizione dell.operazione.
Gennaio 2005 - Emergenza Asia
Il Banco Farmaceutico organizza una raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni del sud-est asiatico colpite dalla catastrofe maremoto. I fondi, finalizzati a rendere disponibili farmaci e risorse economiche, sono stati destinati ad AVSI che opera in prima linea nella zona colpita in partnership con le nunziature apostoliche già presenti in loco.
Il 12 febbraio 2005 la V Giornata di Raccolta chiude con un aumento dei farmaci raccolti pari al 35% rispetto all.anno precedente. Un cliente su due entrato in una delle 1.700 farmacie coinvolte ha donato almeno un farmaco: oltre 200.000 i farmaci raccolti.
Giugno 2005 - Secondo intervento estero: Clinica S. Kizito in Nigeria
L.impegno del Banco a favore della Clinica S.Kizito si rinnova nel giugno 2005: i farmaci forniti sono stati selezionati ancora una volta in base alle richieste specifiche della clinica.
Novembre 2005 – Emergenza freddo
Il Banco Farmaceutico sostiene stabilmente l’“Operazione emergenza freddo” organizzata dal comune di Milano a favore dei senzatetto nel periodo invernale: 15.000 farmaci messi gratuitamente a disposizione dell’operazione.
L’11 febbraio 2006 la VI Giornata di raccolta coinvolge 71 province in Italia e 2150 farmacie. In aumento del 30% i farmaci raccolti: 260.000 le confezioni donate.
Maggio 2006 – Terzo intervento estero: Clinica S. Kizito in Nigeria
Continua l’impegno stabile del Banco a favore della Clinica S. Kizito, centro di cure primarie del paese a sostegno dei più poveri: nel maggio 2006 vengono inviati 40 quintali di farmaci.
Novembre 2006 – Emergenza freddo
Il Banco Farmaceutico sostiene stabilmente l’Operazione emergenza freddo promossa ogni anno, nel periodo invernale, dal comune di Milano a sostegno di indigenti e senza fissa dimora.
Nell’autunno 2006 / inverno 2007 l’amministrazione comunale ha attivato un lavoro di coprogettazione: il Banco Farmaceutico è stato chiamato a collaborare con gli altri enti impegnati in prima linea nell’assistenza sanitaria ai senzatetto: 12.000 farmaci messi gratuitamente a disposizione dell’operazione.
Il 3 febbraio 2007 la VII Giornata di raccolta coinvolge 72 province in Italia e 2500 farmacie: 285.000 le confezioni donate.
Novembre 2007 – Piano Anti Freddo
Continua il sostegno del Banco Farmaceutico al Piano Anti Freddo promosso dal comune di Milano a sostegno di indigenti e senza fissa dimora. Limpegno del Banco si esplica sia in termini di co-progettazione che di fornitura gratuita di farmaci necessari.
Nell'inverno 2007 sono stati messi gratuitamente a disposizione dell'operazione 10.000 farmaci.
«Dona un farmaco a chi ne ha bisogno» è la proposta a cui hanno aderito due persone su tre dei clienti delle 2.700 farmacie italiane coinvolte nell'iniziativa di sabato 9 Febbraio, donando un farmaco per il Banco Farmaceutico e permettendo di raggiungere la significativa cifra di 302.500 farmaci donati, per un controvalore di 1.905.750 euro.
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