Procedura di raccolta
e distribuzione dei farmaci
Un sistema,
come quello del Banco Farmaceutico, di raccolta e ridistribuzione di farmaci,
per la cui dispensazione non è necessaria la ricetta medica,
deve rispettare precisi vincoli normativi.
Infatti la legislazione italiana
in materia sanitaria prevede che i farmaci, di qualunque tipologia essi siano,
devono essere dispensati esclusivamente dal farmacista che
vigila sul corretto uso.
Gli attori in gioco nel
processo di raccolta e ridistribuzione di farmaci saranno i seguenti:
· I donatori che il giorno della raccolta si recheranno
presso una delle migliaia di farmacie che aderiscono all’iniziativa
· Il farmacista
· I volontari del Banco Farmaceutico
· Gli enti di assistenza
· Gli indigenti
Come avverà la raccolta?
1 - Il giorno della raccolta il volontario del Banco Farmaceutico,
presente all’interno della farmacia, informerà e sensibilizerà
i clienti sull’iniziativa.
2 - Il cliente-donatore acquisterà il farmaco.
3 - Il farmacista compilerà, con i dati del farmaco donato,
un coupon e rilascerà un apposita ricevuta al donatore.
4 - Il donatore dovrà deporre il farmaco nel contenitore del
Banco Farmaceutico all’interno della farmacia
5 - Nei giorni successivi la raccolta il farmacista consegnerà
al Banco Farmaceutico i coupons dei farmaci raccolti.
6 -Il Banco Farmaceutico distribuirà i coupons
angli enti di assistenza convenzionati secondo le loro esigenze.
7 - Gli enti a loro volta ridistribuiranno i copons ai loro assistiti.
8 - A questo punto l’indigente potrà recarsi in farmacia dove,
dietro presentazione del coupon, riceverà il farmaco di cui necessita.

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