Il Banco Farmaceutico, in collaborazione con la Federazione Impresa Sociale – Compagnia delle Opere e la Lombarda (Associazione fra titolari di farmacia di Milano Lodi e provincia), organizza, il prossimo 3 Febbraio, la VII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco: 75 province, oltre 1.000 comuni e circa 2.600 farmacie aderiscono all’iniziativa in tutta Italia.
La raccolta di farmaci è da sempre supportata e aiutata concretamente da Anifa (Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione) che, assieme a tutte le aziende associate, sostiene il Banco Farmaceutico sin dalla sua nascita.
Ogni anno, di sabato nel mese di Febbraio, ha luogo la Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco.
Sabato 3 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della raccolta, circa 9.000 volontari della Compagnia delle Opere spiegheranno l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti consiglieranno il tipo di farmaco da banco di cui è maggiormente avvertito il bisogno. A beneficiare dell’iniziativa saranno le oltre 260.000 persone che vivono al di sotto della soglia di povertà, assistite dai 1.000 enti assistenziali convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia.
Grazie al gesto concreto di migliaia di donatori, Banco Farmaceutico ha potuto raccogliere, in 6 anni, oltre 780.000 medicinali.
I principali enti destinatari dei farmaci:
- Milano: Opera San Francesco (30.000 assistiti all’anno in Ambulatorio).
L'Opera San Francesco offre quotidianamente servizi di Mensa, Ambulatorio, Servizio Docce-Guardaroba e Segretariato Sociale. Dal solo ambulatorio ogni giorno passano circa 200 persone tra immigrati e persone senza fissa dimora.
- Milano: Opera Malati Poveri San Fedele (20.000 assistiti all’anno).
L’opera Malati Poveri San Fedele - “la farmacia dei poveri” - assiste oltre 100 persone al giorno, con l’obiettivo di prestare soccorso materiale e morale ai malati più poveri e soli.
- Torino: Gruppo Abele (oltre 5.000 assistiti all’anno).
L'attività principale del Gruppo è l'accoglienza – alloggio, inserimento lavorativo, servizi sanitari – a favore di chi è più in difficoltà: tossicodipendenti, malati di AIDS, alcoolisti, ex carcerati, prostitute.
- Rimini: San Patrignano (2.000 assistiti all’anno).
La Comunità di San Patrignano è un centro residenziale che si occupa dell'accoglienza e del recupero di tossicodipendenti.
- Roma/Salerno: Caritas (rispettivamente 5.000 e 2.000 assistiti all’anno). La Caritas è un organismo pastorale a sostegno dei più poveri.
- Bologna: Poliambulatorio Irnerio Biavati (2.000 assistiti all’anno).
L’Ambulatorio "Irnerio Biavati" offre assistenza sanitaria alle persone in condizioni di estremo disagio e povertà: immigrati, emarginati, senza fissa dimora, ospiti dell' asilo notturno comunale, ex detenuti, malati poveri senza riferimenti stabili.
- Novara: Ambulatorio Pronta Accoglienza (2.500 assistiti all’anno).
L'Ambulatorio Pronta Accoglienza è un luogo di assistenza socio-sanitaria alle persone indigenti: medicina di base, ginecologia, pediatria, dermatologia i servizi offerti.
- Bari: Ambulatorio Medico – Parrocchia Cattedrale di Bari (oltre 500 assistiti all’anno).
L'ambulatorio della Parrocchia Cattedrale di Bari presta assistenza medica e farmaceutica gratuita a persone indigenti prive di assistenza sanitaria: extracomunitari, senza fissa dimora.
- Udine: Provincia Religiosa di S. Marziano - Piccolo Cottolengo don Orione (oltre 200 assistiti).
Il Piccolo Cottolengo friulano offre accoglienza fisica, morale e affettiva ai portatori di handicap fisico e psichico
I farmaci che raccogliamo
- Farmaci per la febbre
- Farmaci per il raffreddore
- Farmaci per curare i dolori
- Farmaci per curare l'influenza
- Farmaci per lo stomaco
- Farmaci lassativi
- Collirio
- Fermenti lattici
- Disinfettanti
L’iniziativa si svolge con il sostegno gratuito di due testimonial d’eccezione: Paolo Cevoli e Natasha Stefanenko, che per il quarto anno consecutivo confermano la propria presenza.
“Attraverso un gesto semplice di carità – come il donare un farmaco a chi non può permetterselo - è possibile condividere una necessità concreta andando più a fondo del senso delle cose: così ognuno di noi, rendendosi disponibile a condividere con gratuità il bisogno dell’altro, scopre il significato della propria esistenza”. Paolo Gradnik Presidente Associazione Banco Farmaceutico Onlus
“Anche quest’anno Anifa e tutte le aziende associate – spiega il presidente dell’Associazione Angelo Zanibelli – aderiscono pienamente ad un’iniziativa di solidarietà, che, di anno in anno, testimonia con sempre maggior forza la vicinanza dell’intero comparto al Paese, nel pieno rispetto di quella responsabilità sociale che sentiamo il dovere di realizzare anche con iniziative concrete. Siamo stati a fianco del Banco farmaceutico sin dalla prima ora, convinti come siamo che la società civile, dalle associazioni cittadine alle imprese, debba impegnarsi nel sostegno ai meno fortunati venendo concretamente incontro ai loro bisogni con l’offerta di farmaci otc. Per tutti noi è un gesto importante che ha anche, di fondo, una grande valenza etica: ribadire il diritto alla salute per tutti, nessuno escluso”. Angelo Zanibelli Presidente di Anifa
“Ho incontrato il Banco nel 2001 quando un mio amico farmacista, che fa questa cosa qui, mi ha detto «senti Paolo perché non vieni a vedere, ci dai una mano». E’ da allora che sostengo questa bella iniziativa, ho anche chiesto a Natasha di accompagnarmi, perché un po’ di solidarietà, con tutto quello che abbiamo avuto noi dalla vita, mi sembra il minimo che possiamo fare”. Paolo Cevoli
Il Banco Farmaceutico è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 2000 grazie all’incontro tra la professionalità della Federfarma e l’esperienza nel settore sociale della Compagnia delle Opere. Lo scopo del Banco Farmaceutico è rispondere al bisogno farmaceutico delle persone indigenti, attraverso la collaborazione con le realtà assistenziali che già operano localmente, al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità.
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