Carità in opera contro la povertà sanitaria

REDDITO INCLUSIONE SOCIALE, GRADNIK: "GIUSTO APPELLO ALLEANZA CONTRO POVERTÀ, ATTENZIONE A QUELLA SANITARIA E FARMACEUTICA"

“Condivido l’appello lanciato dall’Alleanza contro la povertà e credo che sia ormai quanto mai necessario un piano nazionale contro il disagio economico e sociale in maniera strutturata e condivisa anche con la società civile. La nostra esperienza ci dice che negli ultimi anni si stanno facendo largo nella società italiana nuove forme di povertà come quella sanitaria e farmaceutica: Nuovi fenomeni di disagio che coinvolgono molte famiglie e anziani che non hanno più la possibilità di acquistare medicinali per curarsi, nemmeno quelli con prescrizione medica”.

E’ quanto dichiara PAOLO GRADNIK, presidente dellaFondazione Banco Farmaceutico onlus in merito all’appello lanciato oggi dall’Alleanza contro la povertà, composta da 35 soggetti delle istituzioni, dei sindacati e del terzo settore (di cui fa parte il Banco Farmaceutico) per la richiesta di un piano nazionale contro la povertà che preveda l’introduzione del Reis (Reddito di inclusione sociale) in quattro anni (con trasferimenti monetari e servizi forniti dal welfare locale) a partire dai più poveri fino a diventare una misura strutturale e universalistica per tutte le persone in povertà assoluta.

“L’esperienza dell’Alleanza contro la povertà – aggiunge GRADNIK - è un unicum a livello nazionale perché per la prima volta sono stati raccolti attorno a un progetto e a temi comuni le principali realtà non profit italiane impegnate nel sociale”.

“Fare rete soprattutto nell’ambito del no-profit – conclude GRADNIK – è l’unico metodo per potere dialogare in maniera autorevole ed efficace con le istituzioni, sia locali che nazionali, e tutto questo non significa perdere la propria identità, ma anzi significa mettersi al servizio di un progetto nazionale molto più ampio”.